Uno schema semplice e chiaro per capire come calcolare i vostri compensi.
La prima cosa che mi sento di consigliare a tutti è, quando si prendono accordi, di ragionare SEMPRE con cifre nette. Se il vostro compemso è di 100 €, per esempio, che quella sia la cifra che vi mettete in tasca.
Come abbiamo visto nella pagina dedicata all’ENPALS, da qualche anno è possibile agire con la nostra attività in due modi che possono convivere ed essere utilizzati a seconda dei casi.
Il primo è quello “classico” dove il lavoratore è iscritto dal datore di lavoro il quale ha anche l’obbligo di fare l’agibilità ENPALS, versare e presentare denuncia contributiva.
L’alternativa è iscriversi come “lavoratore autonomo esercente attività musicale” e, se serve, aprire una specifica agibilità personale che poi obbliga il DJ a versare e presentare denuncia contributiva.
ESEMPIO “CLASSICO”
Facciamo l’ipotesi di un compenso NETTO di 100 € e di 50 € di spese (benzina e autostrada per esempio, che quando sostenute da voi sono una forma di compenso).
Per calcolare l’imponibile (il lordo) si utilizza questo schema
(compenso+spese)*100/70.81 , nel nostro esempio quindi: (100+50)*100/70.81 = 211,83 euro
La vostra ricevuta o fattura partirà perciò da questo imponibile: 211,83€.
In una ricevuta con contributi ENPALS gestiti come da regola dal committente, ecco un piccolo schema per la ricevuta/fattura
IMPONIBILE 211,83
- Rivalsa lavoratore 19,46
- R.A. 42,36
NETTO DA PAGARE 150
Come è possibile verificare la cifra che il vostro datore di lavoro vi pagherà, corrisponde esattamente a 100 di compenso + 50 di spese.
ESEMPIO “ALTERNATIVA”
Nella ricevuta del lavoratore autonomo esercente attività musicale che abbia aperto l’agibilità per la serata, lo schema sarà invece questo:
IMPONIBILE 211,83
+ ENPALS COMM. 50,43
- R.A. 42,36
Totale DA PAGARE 219.89
IL vostro datore di lavoro vi consegnerà, a differenza dell’esempio “classico”, la cifra di 219,89 € dalla quale dovrete togliere per versarli all’ENPALS, 50,43 quale quota parte di spettanza del datore di lavoro e 19,46 quale quota di spettanza del DJ. La differenza a totale, darà 150 €.
Anche in questo caso il committente/datore di lavoro avrà l’obbligo diu trattenere e versare, per la parte fiscale, la Ritenuta d’Acconto.

